L’estate delle Pale di San Martino profuma di bosco, di resina, di erba appena tagliata. Risuona dei campanacci delle vacche al pascolo, di leggeri ronzii di api e ruscelli canterini.
C’è poi un altro profumo che attira i nasi più curiosi: quello dei libri freschi di stampa, che ogni estate dal lontano 1986 abbiamo il grande piacere di presentare in ambito della Rassegna Culturale DolomitIncontri, il piccolo e accogliente salotto letterario delle Pale di San Martino, dove risuonano le voci dei tanti straordinari autori che con generosità, colorano il ricco panorama eventi di Primiero e San Martino di Castrozza.
Quarant’anni di incontri memorabili, emozioni e affetto per una rassegna che si pone l’obiettivo di continuare a rinnovarsi nel tempo senza tradire il suo spirito autentico, quello di un salotto culturale dove ci si incontra e ci si confronta con accoglienza, rispetto e curiosità. Questa edizione rappresenta in termini di longevità un capitolo importante della rassegna, ma soprattutto una preziosa occasione per riflettere sui quattro decenni trascorsi, caratterizzati da accelerazioni fortissime che hanno profondamente modificato il mondo in cui viviamo. Da questo semplice assunto, nasce il tema della 40^ edizione di Dolomitincontri ovvero ‹cambiare›. Cosa significa cambiare, quanto e come è possibile mutare senza tradire sé stessi? Cambiare non significa tradirsi ma tradursi in nuove forme migliorate, consapevoli che non c’è cambiamento senza utopia, senza l’ambizione a progredire ed evolversi puntando sempre lo sguardo verso le cime.