Sentieri Tematici del Parco

Tutti hanno le loro peculiarità per soddisfare anche il turista che pensa di conoscere già tutto. Impossibile pertanto riassumerli in poco spazio. Uno dei più particolari è sicuramente Le Muse Fedaie: un percorso pedonale per tutti, senza barriere e pianeggiante, che si snoda per 3,5 km a doppio anello lungo il grande prato che divide la Villa con il laghetto Welsperg. Sette sono le tappe dedicate ai legni delle Muse, spiriti guida della mitologia greca che fanno riflettere sulla magnifica complessità della natura, al punto da esserne il riflesso. Definirlo semplicemente naturalistico-tematico è poco: oltre ad essere inserito in un ambiente magnifico, offre un percorso kneipp, rilassanti sedute, pannelli descrittivi delle attività artigianali, foto d’epoca… accompagnati dalle Najadi, Igea, Galatea, Talìa, Mnemosyne, Gea e Artemide.

Ogni settore del Parco propone dei sentieri a tema: come il Sentiero Marciò all’interno della foresta di Paneveggio con l’avventurosa attraversata del torrente Travignolo sul ponte sospeso, o l’itinerario Tonadico-Cimerlo, che, dopo un percorso di visita al paese-pinacoteca con il suo storico Palazzo Scopoli, sale verso la Val Canali lungo punti di interesse storico e culturale degni di essere compresi per una vacanza completa: l’antica chiesetta di San Vittore e Corona, l’apiario di Don Fuganti, il capitello della Madonna della luce, l’ex centrale idroelettrica dei Boaleti e il Castel Pietra fino alla Villa Welsperg. Per i più allenati, ci sono anche tre sentieri geologici: Valles-Venegia, Crode Rosse e Calaita-Cima d’Arzon.

È in progetto anche un itinerario della Grande Guerra che colleghi i luoghi che oggi ricadono all’interno del Parco dove il conflitto ha lasciato segni indelebili.

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