Figure arcaiche, sguardi intensi, presenze che sembrano emergere dalla terra stessa: le opere in terracotta di Luciano Scalet raccontano un legame profondo tra femminile, natura e spiritualità. La mostra Divinità guerriere della Montagna è un viaggio simbolico tra figure femminili custodi dei luoghi sacri dei boschi, antiche presenze che proteggono, osservano e abitano il silenzio della montagna.
Le piccole sculture, materiche e potenti, evocano miti lontani e allo stesso tempo parlano al presente, ricordandoci il rispetto dovuto alla natura e ai suoi equilibri. Ogni opera è un incontro, un dialogo tra forza e sacralità, tra radici e memoria.
La mostra è visitabile presso la Biblioteca intercomunale di Primiero fino al 15 marzo. Un’occasione speciale per lasciarsi ispirare dall’arte e dal respiro profondo del bosco.