San Martino di Castrozza – Passo Rolle: investimenti, visione e futuro
Negli ultimi anni la skiarea San Martino di Castrozza-Passo Rolle è stata protagonista di un importante percorso di ammodernamento, con il potenziamento del sistema di innevamento programmato e la realizzazione di nuovi impianti. La cabinovia Colbricon Express nell’area Ces e la seggiovia esaposto Cigolera sull’Alpe Tognola hanno ridotto i tempi di risalita su due piste molto apprezzate sia per i corsi di sci sia per gli allenamenti. La Cigolera, inoltre, insieme alla quadriposto Cima Tognola, ha accorciato il collegamento Tognola–Ces da 18 a soli 6 minuti. Da segnalare anche la cabinovia a 10 posti Valcigolera, inaugurata lo scorso inverno e realizzata da Leitner, con una portata di 900 persone all’ora. Un tassello strategico all’interno del Carosello delle Malghe che consente il servizio in doppio senso di marcia rendendo l’esperienza sugli sci ancora più fluida e dinamica.
Il futuro prende forma sul versante Scandola – Conca di Alpe Tognola
Ma sono in arrivo importanti novità anche sul versante di Tognola. C’è un angolo della skiarea che chi la conosce ama profondamente: soleggiato dal mattino alla sera, panoramico, perfetto per chi cerca piste blu ampie, facili e divertenti. Nel 2026 questo versante farà il salto di qualità definitivo.
Un progetto che unisce innovazione, tecnologia, sostenibilità e razionalizzazione del territorio all’interno del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino. Oggi l’area è servita da due seggiovie triposto fisse: Conca e Scandola. A sostituirle sarà un’unica seggiovia a sei posti ad agganciamento automatico, moderna e veloce, che collegherà l’intero versante con un’unica linea: da 2 impianti a 1, da 4 stazioni a 2, da 33 sostegni a soli 10: una riduzione significativa dell’impatto ambientale.
I dati tecnici parlano chiaro: 2.650 persone/ora di portata, 1.324 metri di lunghezza, 308 metri di dislivello, 5 m/s di velocità per un tempo di percorrenza di appena 4 minuti e 27 secondi. Più comfort, meno attese e un flusso più fluido e naturale sulle piste.
Nascerà inoltre una nuova variante verso lo Snowpark, il potenziamento dell’area boardercross — che diventerà la nuova “Dolomia Funslope”, finalmente dotata di innevamento programmato — e un nuovo collegamento di circa 500 metri, la pista “Larici”, posta tra la fine della pista Cima Tognola e la pista Scandola, per rendere il comprensorio ancora più fluido e vario.
Il San Martino Snowpark verrà traslato e completamente rinnovato: più funzionale, più moderno, più attrattivo per rider di ogni livello. L’area diventerà un vero polo freestyle, integrato e finalmente supportato da un sistema di innevamento dedicato.
Per garantire qualità e priorità d’innevamento su tutto il versante verranno realizzati una nuova linea di adduzione dell’acqua da Fratazza al bacino, il potenziamento delle sale pompe e l’introduzione di 30 nuovi generatori di neve. Un progetto che garantisce meno sprechi ma maggiore affidabilità anche nelle stagioni più delicate. Alla partenza della nuova seggiovia nascerà poi uno Skibar Scandola completamente rinnovato, integrato alla stazione di valle e dotato di un’ampia terrazza esposta a sud. Un nuovo punto di ritrovo al sole, un luogo dove fermarsi non sarà più solo una pausa, ma parte dell’esperienza.
Un progetto da oltre 16 milioni di euro che segna un passo decisivo verso una skiarea più moderna, sostenibile e competitiva. Alcuni interventi secondari potranno eventualmente essere completati nel 2027, ma la visione è già chiara: Scandola–Conca diventerà uno dei versanti più moderni e sostenibili dell’intero comprensorio.