Prima tappa del Primiero Slow Tour in direzione antioraria che da Fiera di Primiero arriva fino al Rifugio Vederna
L'itinerario parte a Fiera di Primiero, presso l'ufficio della locale ApT dove si possono reperire tutte le informazioni e le mappe sul Primiero Slow Tour. Da Fiera di Primiero ci si dirige lungo la pista ciclopedonale in direzione Navoi, dove si può ammirare la Guana del Martalar di recente installazione. Dalla località Navoi si prosegue verso le Osne e il sentiero della Madonna del Sass che conduce fino a Mezzano in località Oltra. Da qui, sempre sul percorso ciclopedonale che affianca il torrente Cismon si prosegue in direzione di Imer fino alla località Casa Bianca. Nei pressi del piazzale della ditta Zugliani si trova il sentiero nominato del Gavion che si addentra in Val Noana. Lo si percorre interamente fino a rientrare per un breve tratto sulla strada asfaltata. Si prosegue in salita fino ad incrociare sulla destra il sentiero 736 "Val Caora" che sale verso il Rifugio Vederna. Si tratta del segmento più ripido dell'itinerario che in circa 40 minuti conduce al rifugio, meta finale della prima tappa.
Per chi vuole c'è la possibilità di proseguire sul segnavia 741 per raggiungere il punto panoramico della Croce di Vederna. Dal rifugio ci si impiega circa 1 ora e 30 minuti tra salita e discesa.