Torna anche quest'anno il Trentino Music Festival, uno dei più significativi programmi europei dedicati alla formazione e alla produzione musicale internazionale, capace di coniugare alta didattica e spettacolo dal vivo in un contesto paesaggistico unico.
Il Festival è guidato da una direzione artistica riconosciuta a livello globale: Mitchell Piper (Direttore esecutivo), Robin Blauers Piper (Direttore artistico) e il direttore musicale M° J. David Jackson. Il Festival è organizzato in collaborazione con Mezzano Romantica, sotto la direzione artistica di Francesco Schweizer.
Per oltre 5 settimane, dal 15 giugno al 1° agosto, il territorio di Primiero - con i borghi di Mezzano, Primiero, Imèr e Canal San Bovo - si trasformerà in un grande palcoscenico diffuso, ospitando studenti e docenti provenienti da tutto il mondo. Giovani artisti affiancati da professionisti di fama internazionale lavoreranno quotidianamente a produzioni operistiche, concerti sinfonici e musical, offrendo al pubblico un cartellone ricco e variegato.
Il programma comprende importanti opere liriche, con produzioni complete affidate a direttori e registi di livello internazionale: Così fan tutte di Wolfgang Amadeus Mozart (direzione di J. David Jackson, regia di David Gately), Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart (direzione di Neal Goren, regia di Jose Maria Condemi), Die Zauberflöte di Wolfgang Amadeus Mozart (direzione di Rakefet Hak, regia di Corey Trahan) e The Turn of the Screw (Il giro di vite) di Benjamin Britten (direzione di Arthur Fagen, regia di Robin Blauers).
Tra gli appuntamenti più attesi, il Festival dedica uno spazio di primo piano al teatro musicale con due produzioni di straordinario impatto, capaci di coniugare energia scenica, profondità drammatica e forte attualità.
Jesus Christ Superstar, il capolavoro rock di Andrew Lloyd Webber, torna in scena in una produzione intensa e coinvolgente, che salta la forza narrativa e musicale di uno dei musical più iconici del Novecento. Con la sua partitura travolgente e una drammaturgia potente, lo spettacolo restituisce tutta la modernità di un'opera che continua a parlare al pubblico contemporaneo, grazie a un linguaggio diretto e a un impatto emotivo di grande forza.
Accanto a questo titolo, il Festival propone Cabaret, il celebre musical tratto da un romanzo di Christopher Isherwood con musiche di John Kander e ambientato nella Berlino degli anni Trenta, in un allestimento che mette in luce il suo carattere provocatorio e profondamente attuale. Tra atmosfere decadenti e tensioni sociali, Cabaret si rivela un'opera di straordinaria intensità teatrale, capace di unire intrattenimento e riflessione, musica e impegno civile, in un equilibrio raro e affascinante.
Due produzioni di grande richiamo che rappresentano perfettamente lo spirito del Trentino Music Festival: unire qualità artistica, energia performativa e capacità di parlare al presente.
Cuore dell'attività artistica è l'Orchestra del Festival, protagonista di concerti sinfonici affidati a direttori di prestigio internazionale e costruiti attorno a programmi di grande richiamo, che attraversano il repertorio europeo tra classicismo e romanticismo.
Il primo programma, diretto da Arthur Fagen,propone un percorso di forte impatto espressivo che accosta l'energia teatrale dell'Ouverture da Il barbiere di Siviglia di Rossini alla dimensione intima e lirica del Siegfried Idyll di Wagner, per concludersi con la brillantezza e lequilibrio formale della Sinfonia n. 104 di Haydn.
Il secondo programma, sotto la direzione di J. David Jackson, offre un itinerario ricco e articolato, dalle suggestioni fiabesche delle musiche di scena per A Midsummer Night's Dream di Mendelssohn al colore e al ritmo delle Danze ungheresi di Brahms, fino all'eleganza dell'Ouverture "All'italiana" di Schubert e alla forza sinfonica della Sinfonia n. 8 di Beethoven.
Due programmi che mettono in luce la versatilità dell'Orchestra del Festival e la sua capacità di affrontare con qualità e slancio interpretativo pagine fondamentali del grande repertorio sinfonico.
Ad arricchire ulteriormente l'offerta multidisciplinare del Festival, il Dance Performance Studio si conferma un'eccellenza internazionale per il balletto e la danza contemporanea. Sotto la direzione artistica di Stephen Pier (già Juilliard e Hamburg Ballet), giovani talenti da tutto il mondo lavorano a stretto contatto con coreografi del calibro di Norbert De La Cruz III. Punto di forza di questa sezine èla fusione tra gesto coreutic e musica dal vivo: le performance finali vedranno infatti i ballerini sul palco accopmagnati dall'Orchestra del Festival diretta dal M° J. David Jackson, crando un connubio artistico di strordinaria potenza visiva e sonora.
Evento speciale: il Concerto di Gala del 12 luglio
Momento di particolare rilievo sarà il concerto del 12 luglio, concepito come un grande evento di gala destinato a diventare un appuntamento fisso delle future edizioni. Il concerto, previsto nella Chiesa di Mezzano e seguito da un ricevimento esclusivo, vedràla partecipazione di artisti di fama mondiale.
Protagonisti saranno il tenore Dimitri Pittas e il soprano Marian Costa Jackson, stelle della Metropolitan Opera, affiancati da due baritoni internazionali recentemente premiati a Verona. Gli artisti coinvolti vantano collaborazioni con le piùprestigiose istituzioni liriche, tra cui Metropolitan Opera, Opéra de Paris, Teatro alla Scala, Teatro La Fenice e Royal Opera House.
L'evento sarà inoltre occasione di incontro con rappresentanti di importanti istituzioni musicali italiane ed europee, rafforzando il ruolo del Festival come piattaforma di dialogo internazionale.
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