Un supergruppo jazz al cospetto delle Pale di San Martino reinterpreta le canzoni di Luigi Tenco.
Progetto speciale: Lontano lontano
Le canzoni di Luigi Tenco, tra malinconia, amore e coraggio silenzioso, hanno lasciato una traccia indelebile nel panorama della musica italiana. Sono canzoni che continuano a parlarci e che danno voce alle nostre inquietudini, impermeabili alle mode, ai cambiamenti del pubblico, all’evoluzione tecnologica intercorsa da quel tragico 27 gennaio 1967, quando Tenco, reduce da una serata del Festival di Sanremo, ha dato addio alla vita.
Quelle canzoni ritorneranno nel Giardino di Willa Welsperg, splendida residenza nobiliare costruita nel 1853, oggi sede del Parco Paneveggio Pale di San Martino. A reinterpretarle, con amore, delicatezza e intensità, Doctor 3, trio nato nel 1997 in occasione dell’incisione del suo primo disco, The Tales of Doctor 3, giudicato miglior album italiano dell’anno dalla rivista Musica Jazz (che ha assegnato lo stesso riconoscimento al gruppo altre due volte). Un ensemble dall’approccio trasversale, come si conviene a I Suoni delle Dolomiti, che unisce al jazz vero e proprio sensibilità pop e cantautoriali.
Danilo Rea, vicentino di nascita, romano d’adozione, ha fatto del pianoforte la sua voce e dell’improvvisazione il suo linguaggio naturale. Diplomatosi al Conservatorio di Santa Cecilia, ha diviso il palco con giganti del jazz come Chet Baker, John Scofield e Brad Mehldau, dialogando parallelamente con la grande canzone italiana, da Mina a Gino Paoli, da Fiorella Mannoia a Claudio Baglioni, e collaborando con cinema e teatro, da Carlo Verdone a Valerio Mastandrea.
Al contrabbasso troviamo Enzo Pietropaoli, romano, con Rea, e con Roberto Gatto, fin dal 1975, nel Trio di Roma, Anche Pierpaoli, nella sua carriera ultraquarantennale, ha suonato con i più grandi, da Lester Bowie a Lee Konitz, da Enrico Rava a Pat Metheny.
Alla batteria, infine, Fabrizio Sferra, altro strumentista di livello internazionale, nella scena jazz sin da bambino, fondatore nei primi anni 80 con Pierpaoli e Enrico Pieranuzzi dello Space Jazz Trio, e in seguito al fianco fra gli altri di Chet Baker, Kenny Wheeler, Paul Bley. Un supergruppo, insomma, per una serata indimenticabile, all’insegna della grande canzone italiana.
Come arrivare:
- da Tonadico a piedi lungo il sentiero Tonadico-Cimerlo, ore 1.20 di cammino, dislivello 300 metri, difficoltà T
- da Primiero in auto seguendo le indicazioni per la Val Canali (parcheggi fino a esaurimento)
- con autobus gratuito dai parcheggi segnalati lungo la strada d’accesso da Primiero.
Concerto accessibile:
se ti sposti in carrozzina o hai difficoltà motorie, puoi arrivare con l’auto in prossimità della sede dell’evento e spostarti per l’ultimo tratto di strada, non percorribile in automobile, grazie al supporto di Remoove. Remoove si occuperà di accompagnarti dal parcheggio al concerto con i mezzi di trasporto più idonei, come le wheelchair bike.
- se sei una persona sorda o ipoudente, in questa data potrai fruire di appositi gilet che convertono i suoni in vibrazioni corporee. Sarà un’esperienza sensoriale coinvolgente. Inoltre, nella sede del concerto, troverai interpreti LIS che ti aiuteranno in caso avessi bisogno di informazioni o supporto.
Ti consigliamo di organizzarti per tempo e prenotare i servizi o l’attrezzatura che renderanno la tua presenza completa. Se ti serve un supporto nella sede del concerto o se vuoi fruire dell’esperienza sensoriale del Subpac, contatta Remoove per assicurarti che, una volta sul posto, avrai tutto ciò che ti serve: isuoniaccessibili@re-moove.it | Tel. +39 0464-076840 | Whatsapp. +39 351-7181793.
Val Canali, Giardino di Villa Welsperg, ore 12.00 (in caso di maltempo, il concerto verrà posticipato alle ore 17.30 presso l'Auditorium Intercomunale di Primiero. I biglietti per l'accesso gratuito in sala sono in distribuzione fino ad esaurimento posti dalle ore 15.30 presso la cassa del teatro.)