Stefano Nazzi presenta “Predatori. I serial killer che hanno segnato l’America” (Mondadori)
Un viaggio dentro la mente dei più spietati predatori americani e di chi ha provato a fermarli.
Ci sono stati anni, in America, in cui il male sembrava annidarsi ovunque. Nei parcheggi bui, ai lati delle strade, nelle case più insospettabili. L'FBI l'ha definita «l'epidemia», l'età dell'oro dei serial killer, che tra gli anni Sessanta e Novanta furono quasi duemila. Uccidevano in silenzio, con metodo, con fantasia e, spesso, con una faccia rassicurante. «Siamo i vostri figli, siamo i vostri mariti, siamo dappertutto» ha detto Ted Bundy, uno dei più famosi. E aveva ragione. Con la sua prosa intensa e incalzante, Stefano Nazzi ripercorre quei decenni bui, portandoci nelle menti di alcuni dei più spaventosi serial killer americani. Accanto a loro, ci sono le storie delle donne e degli uomini che li hanno inseguiti, studiati, catalogati. Nazzi racconta come nacque il profiling, l'idea che dietro l'apparente caos ci fosse un metodo e che dunque si potessero prevedere azioni imprevedibili e i primi mindhunters, i cacciatori della mente.
Stefano Nazzi è un giornalista, podcaster e autore italiano. Ha un blog, Kronaka.it, dove racconta storie d'attualità, spesso di cronaca nera. Tematica protagonista anche nel suo podcast di successo, Indagini, per il Post. Nel 2011 Laterza pubblica Kronaka. Viaggio nel cuore oscuro del Nord. Seguono per Mondadori nel 2023 Il volto del male, nel 2024 Canti di guerra e nel 2025 Predatori. I serial killer che hanno segnato l'America.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti a sedere.
San Martino di Castrozza, Sala Congressi, ore 18.00