A Sagron Mis succede davvero: ogni estate, a luglio, muri, piazze e vicoli si trasformano in pagine da riempire di colori, storie e immaginazione. Così nasce Lapis, il festival che fa dialogare arte contemporanea e paesaggio dolomitico, lasciando un segno destinato a rimanere.
Nel borgo più orientale del Trentino, l'arte esce dalle gallerie e incontra il paesaggio: le facciate delle case diventano tele, gli angoli del paese si trasformano in piccole opere da scoprire e ogni sentiero sembra custodire una storia illustrata. È questo lo spirito di Lapis, un festival che, anno dopo anno, ha trasformato un piccolo paese di montagna in un museo a cielo aperto, dove natura, creatività e comunità dialogano in modo autentico.