Rocce e memoria delle Dolomiti
Nel greto di un torrente, osservando i sassi che l’acqua ha trasportato e deposto, si può capire di quali tipi di rocce sono composti i monti dai quali l’acqua proviene. Il letto del Canali appare come una via serpeggiante e luminosa, pavimentata da ciottoli bianchi e chiari frammenti, ghiaie e sabbie candide. Sono brandelli di calcari e dolomie, strappati alla roccia dall’incessante azione degli agenti atmosferici, dal gelo e il disgelo.
Di calcare e dolomia sono infatti formati questi spettacolari monti dolomitici, si tratta di rocce di origine sedimentaria, nate in tempi remotissimi sui fondali di mari tropicali.