La 40^ edizione della Rassegna Culturale Dolomitincontri raggiunge la settimana di Ferragosto con due scrittori molto amati da pubblico e critica: Alice Basso e Matteo Righetto che rispettivamente martedì 11 agosto e giovedì 13 agosto racconteranno nel salotto delle Pale di San Martino le loro più recenti opere autoriali.
Martedì 11 agosto alle ore 18.00 presso la sala congressi di San Martino di Castrozza sarà possibile incontrare una delle autrici contemporanee più lette degli ultimi anni: Alice Basso. L’autrice, milanese di nascita ma piemontese d’adozione, ha saputo conquistare milioni di lettori e lettrici con i suoi irresistibili personaggi, una tra tutti Atena Ferraris tornata in libreria tra le pagine dell’attesissimo nuovo romanzo Le ottanta domande di Atena Ferraris che fa seguito al precedente fortunato libro Le 27 sveglie di Atena Ferraris, entrambi editi da Garzanti. In questo nuovo romanzo, che sicuramente ne anticipa almeno altri tre (cinque è il numero minimo di libri dedicati ad un personaggio per stessa ammissione dell’autrice Basso), ritroviamo la nostra “paladina della giustizia” alle prese con un nuovo mistero da risolvere, come sempre in compagnia del fratello gemello Febo e di nuovi amici. Nel secondo volume dedicato ad Atena Ferraris, Alice Basso consolida un progetto narrativo originale, sospeso tra cosy crime, romanzo di formazione e indagine interiore. Se il primo libro introduceva una protagonista fuori dagli schemi, questa nuova avventura approfondisce il suo mondo, trasformando la serie in un percorso di esplorazione identitaria, consapevolezza emotiva e desiderio di appartenenza. Atena racconta in prima persona, e la sua voce resta il nerbo del romanzo. Il flusso dei pensieri avanza per improvvise associazioni, deviazioni, accumuli di dettagli, come se la narrazione seguisse il ritmo di una mente iperattiva e vulnerabile. La sospetta diagnosi di AuDHD (autismo di livello 1 con ADHD, ossia il disturbo dell'attenzione) si trasforma in una lente per osservare ogni gesto, ogni relazione, ogni quotidiano fraintendimento. Atena Ferraris, abituata a cercare soluzioni logiche a ogni problema, si confronta con il mondo fuori dal suo appartamento aiutando amici e risolvendo misteri. Tra nuove amicizie, un interesse amoroso e sfide inattese, scopre che le etichette, pur limitanti, possono guidare nella vita e far accettare chi si è davvero. Attraverso le avventure di Atena, Alice Basso esplora con tatto, rispetto e competenza il complesso mondo delle neurodivergenze, aprendo un’interessante finestra su un argomento di grande attualità.
Alice Basso ha lavorato per diverse case editrici come redattrice, traduttrice e valutatrice di proposte editoriali. Nel tempo libero ama cantare e scrivere canzoni, suonare il sassofono e disegnare. Con Garzanti ha pubblicato le avventure della ghostwriter Vani: L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome (2015), Scrivere è un mestiere pericoloso (2016), Non ditelo allo scrittore (2017), La scrittrice del mistero (2018), Un caso speciale per la ghostwriter (2019), più i racconti La ghostwriter di Babbo Natale (2017), Nascita di una ghostwriter (2018), Un caso speciale per la Ghostwriter (2019), Il morso della vipera (2020), Il grido della rosa (2021). Del 2022 Una stella senza luce, una storia piena di colpi di scena e di pericoli ambientata nell'Italia del 1935. Nel 2025 introduce una nuova protagonista, Atena Ferraris, con Le ventisette sveglie di Atena Ferraris.
Giovedì 13 agosto sarà, invece, Matteo Righetto il nuovo protagonista di Dolomitincontri. Il suo appuntamento inaugurerà contestualmente la Festa delle Guide Alpine, le Aquile di San Martino di Castrozza e Primiero, che si protrarrà fino al 15 agosto con la speciale serata celebrativa dedicata al 50° anniversario della salita al Dhaulagiri. L’autore padovano è un amico consolidato del salotto culturale delle Pale di San Martino e un vero appassionato di Dolomiti che frequenta materialmente e idealmente con assiduità, come alpinista e come scrittore. Matteo Righetto, scrittore amatissimo e filosofo della montagna, in questa speciale edizione della rassegna presenterà un’opera cinematografica della quale è autore e interprete, un film per la regia di Marco Zuin presentato questa primavera al Trento Film Festival, dal titolo Per silenzio e vento. Quest’opera è un viaggio nel legame spirituale tra l’uomo e la montagna e una preziosa occasione per riflettere sulla complessità di tale rapporto e sul valore etico dell’alta quota, abbandonando l’alpinismo come sfida o impresa sportiva, per evolversi invece in un ascolto profondo e in una nuova consapevolezza. Alternando filmati d’archivio in Super8 a immagini contemporanee, Per silenzio e vento segue lo sguardo dello scrittore Matteo Righetto e il suo incontro con alpinisti di diverse generazioni che vivono la montagna. Insieme percorrono gli spettacolari itinerari delle Dolomiti, ragionando sulle contraddizioni che si riflettono in esse. Il documentario infatti mostra il contrasto tra il legame ancestrale con la natura, testimoniato dalle immagini iniziali di fossili, prati e orme animali, e la non curanza della frenesia urbana, che si manifesta con code di auto e turisti e alpinisti indifferenti alle nuove fragilità dell’ambiente. In occasione della proiezione che si terrà alle ore 17.30 presso la sala congressi di San Martino di Castrozza, Matteo Righetto parlerà, altresì, del suo nuovo saggio edito da Feltrinelli Lo Zen e l’arte di andare a funghi uno scritto che esplora attraverso riflessioni profonde non un mero passatempo ma una pratica filosofica, meditativa e intimamente umana, un libro sul bosco che parla all’uomo. Un libro sui funghi che parla della vita ma soprattutto un invito a cercare senza pretendere, a vivere senza accumulare. Un vero elogio della lentezza, della ricerca e del perdersi per potersi, infine, ritrovare.
Matteo Righetto, scrittore e filosofo della montagna, ha esordito con Savana Padana (TEA, 2012), seguito dai romanzi La pelle dell’orso (Guanda, 2013, Feltrinelli 2026), da cui è stato tratto un film con Marco Paolini, Apri gli occhi (TEA, 2016, Feltrinelli 2024) vincitore del Premio della Montagna Cortina d’Ampezzo e Dove porta la neve (TEA, 2017, Feltrinelli 2025). Per Mondadori ha scritto la “Trilogia della Patria” e, insieme a Mauro Corona, il “sillabario alpino” Il passo del vento (2019). Per Feltrinelli ha pubblicato i romanzi I prati dopo di noi (2020), La stanza delle mele (2022), Il sentiero selvatico (2024) vincitore del Premio Emilio Salgari, e i saggi Il richiamo della montagna (2025) e Lo Zen e l’arte di andare a funghi (2026). Nel 2025 ha pubblicato La strada verso casa (Rizzoli). Per il cinema ha scritto e interpretato Per silenzio e vento, film presentato in anteprima internazionale al Trento Film Festival nel 2026. Per il teatro ha scritto Da qui alla Luna, portato in scena da Andrea Pennacchi. Nel 2024 gli è stato assegnato il Pelmo d’Oro, Premio Internazionale Dolomiti Unesco. È Presidente della Sez. Livinallongo-Colle Santa Lucia del Club Alpino Italiano.
Entrambi gli appuntamenti si svolgeranno a San Martino di Castrozza presso la sala congressi del Palazzo Sass Maor ma in orari differenti:
Alice Basso, 11 agosto, ore 18.00
Matteo Righetto, 13 agosto, ore 17.30
Il calendario completo della 40^ edizione della Rassegna Culturale Dolomitincontri è disponibile su www.sanmartino.com