L’estate letteraria delle Pale di San Martino prosegue il suo cammino con Stefano Nazzi e Paolo Ruffini che rispettivamente chiuderanno il mese di luglio e apriranno il mese di agosto raccontando le loro ultime fatiche letterarie.
La 40^ edizione della Rassegna Culturale Dolomitincontri accoglierà venerdì 31 luglio Stefano Nazzi, giornalista e noto podcaster, che a San Martino di Castrozza presso la sala congressi del Palazzo Sass Maor presenterà alle ore 18.00 il suo nuovo libro edito da Mondadori dal titolo “Predatori. I serial killer che hanno segnato l’America”. Con la sua prosa intensa e incalzante, Stefano Nazzi ripercorre quattro decenni davvero bui per l’America - dagli anni 60 ai 90 - un periodo in cui il male sembrava annidarsi ovunque. L’FBI l’ha definita “l’epidemia”, l’età d’oro dei serial killer, che in quegli anni furono oltre duemila: uccidevano in silenzio, con metodo, con fantasia e, spesso, con una faccia rassicurante. «Siamo i vostri figli, siamo i vostri mariti, siamo dappertutto» ha detto Ted Bundy, uno dei più famosi. E aveva ragione. Con il piglio giornalistico di chi sa spogliare la cronaca da orpelli e spettacolarizzazione inutile, Stefano Nazzi ripercorre quei decenni terribili, portandoci nelle menti di alcuni dei più spaventosi serial killer americani. Accanto a loro, ci sono le storie delle donne e degli uomini che li hanno inseguiti, studiati, catalogati. Nazzi racconta come nacque il profiling, l'idea che dietro l'apparente caos ci fosse un metodo e che dunque si potessero prevedere azioni imprevedibili e i primi mindhunters, i cacciatori della mente.
Stefano Nazzi è un giornalista, podcaster e autore italiano. Ha un blog, Kronaka.it, dove racconta storie d'attualità, spesso di cronaca nera. Tematica protagonista anche nel suo podcast di successo, Indagini, per il Post. Nel 2011 Laterza pubblica Kronaka. Viaggio nel cuore oscuro del Nord. Seguono per Mondadori nel 2023 Il volto del male, nel 2024 Canti di guerra e nel 2025 Predatori. I serial killer che hanno segnato l'America.
Il cammino di Dolomitincontri prosegue nel mese di agosto cambiando completamente direzione e location: domenica 2 agosto presso l’Auditorium Intercomunale di Primiero, Paolo Ruffini racconterà il suo nuovo libro edito da La Nave di Teseo “Io sono perfetto”. Un romanzo che fa sorridere e commuovere ricordando una verità semplice: nessuno è normale, nessuno è diverso, siamo tutti unici e perfetti. Il protagonista di queste pagine è Paolo Conforti, un politico ambizioso e disonesto, abile a parlare alla pancia del paese e a costruire verità convenienti. È a un passo dal diventare Presidente del Consiglio, il traguardo per cui ha sacrificato tutto. Paolo è orfano dall’età di tredici anni e ha anche un fratello gemello Simone, la persona a cui è legato più che a chiunque altro. Simone ha la sindrome di Down e vive una vita semplice e felice; la sua forza è vedere la bellezza, ovunque, e andare sempre al sodo delle cose. Quando la carriera di Paolo crolla per un caso di corruzione e un ricatto pericoloso, il politico trova una soluzione disperata e geniale: candidare Simone al posto suo, convinto di poterlo manovrare. Ma Simone non è manipolabile e la sua campagna – fatta di abbracci, sincerità e gentilezza – sorprende il Paese, e soprattutto Paolo. In perfetta linea con il tema della 40^ edizione di Dolomitincontri Paolo Ruffini racconta con convinzione che non ci può essere cambiamento senza utopia. L’appuntamento inizialmente previsto alle ore 21.00 si terrà come premesso a Fiera di Primiero presso l’Auditorium ma alle ore 18.00.
Paolo Ruffini è un attore, sceneggiatore, regista e fondatore dell'associazione cinematografica Nido del Cuculo. A lungo conduttore di fortunate trasmissioni televisive (Colorado 2011-2015), è autore piuttosto versatile, specialmente per quanto riguarda il mondo giovanile. Tra le sue opere più recenti Tutto bene (TEA 2012), il pamphlet sul mondo dei social Odio ergo sum (Mondadori Electa 2015), Telefona quando arrivi (Sperling & Kupfer 2016), La sindrome di up (Mondadori, 2019), Posso solo amare. Otto storie in cui l’amore è la cura (Baldini + Castoldi, 2024), Io sono perfetto (La nave di Teseo, 2026).
(Crediti immagine: Stefano Nazzi ph Jan P. Soltan, Paolo Ruffini ph Loris T. Zambelli)