Vai al footer

A San Martino di Castrozza l’aria è più frizzante che mai in vista della 40^ edizione della Rassegna Culturale Dolomitincontri, che rappresenta in termini di longevità un capitolo importante della rassegna, ma soprattutto una preziosa occasione per riflettere sui quattro decenni trascorsi, caratterizzati da accelerazioni fortissime che hanno profondamente modificato il mondo in cui viviamo. Da questo semplice assunto, nasce il tema della 40^ edizione di Dolomitincontri ovvero cambiare. Cosa significa cambiare, quanto e come è possibile mutare senza tradire sé stessi. Cambiare non significa tradirsi ma tradursi in nuove forme migliorate, consapevoli che non c’è cambiamento senza utopia, senza l’ambizione a progredire ed evolversi puntando sempre lo sguardo verso le cime.

In perfetto accordo con il mood di questa nuova edizione di Dolomitincontri, venerdì 24 luglio il salotto culturale delle Pale di San Martino è pronto ad accogliere un ospite molto atteso ovvero Gabriele Corsi che presenterà in questa occasione il suo secondo romanzo, edito da Cairo che racconta qualcosa di forte fin dal suo titolo e sottotitolo: Un uomo da poco. Sei disposto a peggiorare per migliorare la tua vita?. Con una penna agile e uno stile acuto e riflessivo, Corsi esplora tematiche profonde come la dualità dell’animo umano, la complessità dell’etica e pone una domanda universale: fino a che punto possiamo cambiare? Francesco ha quarantaquattro anni, è divorziato, senza figli, e lavora come impiegato in un’agenzia di comunicazione. A uno sguardo esterno la sua esistenza appare ordinaria, rassicurante, ma quello che sente e possiede è molto lontano dai suoi sogni giovanili. In lui cresce così una stanchezza corrosiva: la fatica di essere sempre stato buono, quella che si definisce “una brava persona”. Da questa consapevolezza nasce una decisione radicale, sceglie deliberatamente di intraprendere un percorso opposto a quello che ha sempre seguito: diventare la peggiore versione di sé stesso. Con l’ostinazione di chi avvia un esperimento scientifico sulla propria esistenza, Francesco decide di trasformare la sua gentilezza in durezza, la disponibilità in indifferenza, la correttezza in calcolo. Non aspira più a essere amato né stimato; ciò che cerca è la libertà di infrangere quelle costrizioni morali che per anni lo hanno imprigionato in una gabbia invisibile. Il suo diventa così un viaggio interiore, un tentativo di emanciparsi dall’idea che la bontà sia l’unico modo legittimo di abitare il mondo, e di scoprire se soltanto rinunciandovi sia possibile sentirsi davvero padroni del proprio destino e, forse, finalmente vivi. Corsi si interroga sull’ambivalenza della natura umana, sul senso della vita e sull’amara constatazione di assistere ad un progressivo inasprimento della società contemporanea dove la gentilezza sembra essere diventata un disvalore più che un pregio.

Gabriele Corsi è laureato in Scienze Politiche e dopo l’Accademia di Arte Drammatica di Roma si è avviato in un importante percorso teatrale. Attore, conduttore televisivo e radiofonico, componente e ideatore del Trio Medusa, è una delle corroboranti voci che ogni mattina accompagna al lavoro milioni di ascoltatori di Radio Deejay con Chiamate Roma Triuno Triuno, recentemente premiato in Campidoglio con il Microfono d’oro 2026 come miglior programma radio nella categoria Informazione e Attualità. È stato per dieci anni inviato della trasmissione Le Iene. Dal 2016 si dedica sempre più assiduamente a conduzioni televisive di grande successo come Take Me Out su Real Time, Boss in Incognito e Reazione a catena sui canali Rai e Don’t Forget the Lyrics! su Discovery. Dal 2021 conduce anche l’European Song Contest. Da sempre molto attivo nel sociale si spende con grande cuore in tante iniziative benefiche e solidali: da anni è testimonial della ONG Cesvi, nominato Goodwill Ambassador di Unicef, è spesso impegnato in missioni umanitarie nelle zone più povere del mondo. Il romanzo Un uomo da poco fa seguito al commovente Che bella giornata. Speriamo che non piova edito anch’esso da Cairo.

Il programma della 40^ edizione di Dolomitincontri prosegue martedì 28 luglio con un altro ospite di grande risonanza, Giuseppe Cruciani che presenterà l’irriverente saggio Libertà. Tutto Cruciani dalla A alla Z (Cairo); un viaggio dentro il mondo del noto conduttore radiofonico del seguito programma La Zanzara, che ha trasformato il dibattito pubblico italiano in un’arena senza filtri e senza paura di scandalizzare. Questo libro raccoglie le parole chiave di un personaggio che ha fatto della libertà di espressione il proprio marchio di fabbrica. Provocatore, irriverente, politicamente scorretto, il nuovo scritto di Cruciani è un dizionario sfrontato che a ruota libera attraversa i temi più divisivi del nostro tempo: il politicamente corretto, il sesso, il linguaggio inclusivo, l’immigrazione, il femminismo, la censura social, l’ipocrisia morale e il diritto di dire sempre ciò che si pensa anche quando disturba. Tra polemiche memorabili, citazioni e riflessioni fuori dal coro, Libertà è un racconto diretto e tagliente che restituisce tutta l’energia, le contraddizioni e la forza comunicativa dell’autore. Il ritratto vero e sincero di un libertario contemporaneo che rifiuta tutte le etichette e le appartenenze ideologiche. Un uomo capace di dividere, irritare, far ridere e riflettere, ma sempre fedele a un’unica regola fondamentale: non piegarsi mai al pensiero unico.

Giuseppe Cruciani è un giornalista, conduttore radiofonico, opinionista televisivo e scrittore. Dopo la laurea in Scienze Politiche, comincia la sua carriera in un giornale locale gestito dal PDS e poi a Radio Radicale, collaborando successivamente con L’Indipendente, Il Tempo, Liberal e Il Foglio. Ha lavorato anche come produttore per la televisione Euronews e nel 2000 viene assunto a Radio 24 dove con La Zanzara, che quest’anno festeggia 20 anni, diventa noto al grande pubblico. Ha scritto libri per diversi editori. Grande successo hanno ottenuto Via Crux, contro il politicamente corretto (2024) e Ipocriti! (2025), anch’essi pubblicati da Cairo.

Entrambi gli appuntamenti si svolgeranno a San Martino di Castrozza alle ore 18.00 presso la sala congressi del Palazzo Sass Maor. Ingresso libero. Il calendario completo della 40^ edizione della Rassegna Culturale Dolomitincontri è disponibile su sanmartino.com

(Crediti immagine: Gabriele Corsi ph Iwan Palombi, Giuseppe Cruciani ph Massimo Zanetti)

Giuseppe Cruciani Ph Massimo Zanetti

Comunicato Stampa Dolomitincontri Corsi Cruciani

Ti potrebbe interessare...

Ti potrebbe interessare...

Grazie

Grazie: ti abbiamo inviato una mail per attivare la tua iscrizione e selezionare le tue preferenze se previsto.

Qualcosa è andato storto

Riprova

Chiudi

La tua richiesta è stata inoltrata.

Abbiamo ricevuto la richiesta che ci hai inviato. Ti risponderemo presto. Una copia dei dati che ci hai fornito è stata inviata al Suo indirizzo email.

Chiudi

La tua richiesta è stata inoltrata.

Abbiamo ricevuto la richiesta che ci hai inviato. Le strutture ti risponderanno presto. Riceverai una copia dei dati all’indirizzo e-mail che hai fornito.

Chiudi

Iscriviti alla newsletter