70 metri di lunghezza, quasi 30 di altezza: è il ponte tibetano della Val Noana che collega il Rifugio Fonteghi ai bucolici prati di San Giovanni. Dopo aver attraversato il ponte, non perderti le due nuove passerelle panoramiche costruite in zona: la prima ti regalerà una vista mozzafiato sul lago della Noana, mentre dalla seconda potrai osservare da vicino i tanti temerari che raggiungono questa valle selvaggia per praticare il canyoning!
Immerso nel bosco e sospeso a oltre 20 metri di quota, questo ponte è adrenalina allo stato puro. Si trova sulla nuova ciclopedonale che collega Primiero a San Martino di Castrozza e con i suoi 58 metri lunghezza ti darà la giusta carica per proseguire fino alla meta! Il nostro consiglio? Prova questo percorso in ebike, affronterai senza fatica i quasi 700 metri di dislivello che ti separano dalle stupende vette dolomitiche!
È la vera chicca del sentiero Marciò, un facile percorso ad anello che in circa un'ora ti permetterà di addentrarti nel cuore della Foresta di Paneveggio, detta anche Foresta dei Violini per i leggendari abeti di risonanza che qui crescono rigogliosi! Il passaggio sul ponte sospeso ti consentirà di attraversare la forra del Travignolo e di osservare da vicino la straordinaria forza di questo torrente di montagna!
Si tratta dell'unico vero ponte tibetano in uno dei punti più suggestivi della ferrata didattica Val di Scala, nella Valle del Vanoi. È accessibile solo ed esclusivamente con attrezzatura adeguata. Lungo 12 metri è sospeso su una piccola e caratteristica gola, che nei mesi primaverili è ricca d’acqua creando una spettacolare cascata. Consigiliato accompagnamento con Guide Alpine.