SAN MARTINO LIKE A LOCAL

Tra prati, amici animali e colorati frutti di bosco

Val Canali / Passo Cereda - 23/09/2021 20:17

Primiero e Val Canali sono mete a prova di famiglia!

Di Francesca L.

Abbiamo da sempre scelto la vacanza estiva in montagna, perché da casa chiudendo gli occhi e immaginando dove ci saremmo sentiti più vicini sia al cielo sia alla terra e soprattutto dove avremmo potuto sentire ancora più nostre le energie degli elementi naturali, la prima immagine che ci si è materializzata davanti sono state all’unisono le Dolomiti.

Pochi luoghi come San Martino di Castrozza e Primiero sanno trasmettere così intensamente il senso di libertà e vicinanza alla natura! Vi devo confessare però, che le Pale di San Martino occupano un posto speciale nel mio cuore e in quello del mio compagno, perché proprio ai piedi di queste spettacolari cime ci siamo conosciuti e poi scambiati il primo bacio.

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Oggi a distanza di sette anni questi luoghi sono ancora il nostro posto del cuore e da quando con noi è arrivata la piccola Giulia a condividere tanta bellezza, ci sembra che splendano di una luce ancora più vivida! Romanticherie a parte, questo territorio incastonato tra le Dolomiti è davvero una meta ideale anche in famiglia!

Francesco ed io ci siamo conosciuti a San Martino di Castrozza e negli anni l’abbiamo scelta per le nostre vacanze trekking e veloci fughe romantiche, ma quando è nata Giulia, abbiamo optato per soggiornare in uno dei tanti family hotel di Primiero, in parte perché più bassa di quota (i paesi si attestano intorno ai 700 metri rispetto ai 1.450 di San Martino) e anche perché la lunga e pianeggiante ciclabile lungo il torrente Cismon, i numerosi parchi giochi ombreggiati e i piccoli centri pedonali degli incantevoli borghi sono l’ideale per neo mamme e papà con carrozzina al seguito!

Primiero è ben organizzata per dare supporto alle famiglie con bimbi piccoli: è molto comune trovare ristoranti e strutture alberghiere con servizi ad hoc per neonati e bambini e addirittura al nuovissimo parco giochi di Vallombrosa a Fiera di Primiero è stato allestito un punto allattamento. Piccole accortezze che tuttavia possono fare davvero la differenza per noi genitori alle prime armi! Abbiamo scoperto che questo territorio aderisce al Distretto Family Green, sottoscritto tra la Provincia di Trento e numerose organizzazioni locali, che qualifica Primiero come territorio accogliente e attrattivo per le famiglie residenti e ospiti, capace di offrire servizi e opportunità, con particolare attenzione alla valorizzazione dell'ambiente.
Niente di più vero!
Ogni giorno di vacanza ne abbiamo avuto la conferma e devo dire che la quantità di famiglie che hanno scelto come noi questa destinazione, ne è testimonianza!

Oltre alla comodità dei servizi, la valle a poca distanza è circondata, inoltre, da luoghi incantevoli come la verdissima Val Canali (a soli 5 km da Fiera di Primiero), nella quale si snodano numerosi tracciati perfetti anche per carrozzine e passeggini, come quelli che circondano Villa Welsperg sede e simbolo del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino.

Noi ad esempio dal delizioso laghetto Welsperg abbiamo imboccato il sentiero delle Muse Fedaie, che in circa venti minuti di passeggiata ci ha condotto alla villa. Lungo il percorso immerso tra boschi e prati color smeraldo con eccellente vista sulle amate Pale, si trovano numerosi punti sosta, chiamati legni, dove trovare interessanti informazioni sulla natura della zona, dalla biodiversità all’importanza dell’acqua (lo sapete che Primiero grazie all’acqua e quindi alle centrali idroelettriche è super green?) e così mentre Giulia dormiva tranquilla in carrozzina, Francesco ed io abbiamo avuto modo di scoprire tanti aspetti del territorio che in tutti questi anni di trekking in quota non avevamo ancora conosciuto e ci hanno fatto apprezzare ancora di più questi luoghi.

Arrivati a Villa Welsperg ci siamo goduti l’ombra degli immensi tigli antistanti al centro e poi abbiamo visitato i dintorni della casa del Parco, ricco di spunti naturalistici e curiosità, per poi ritornare verso il laghetto.
La Val Canali è davvero una meta imperdibile dal punto di vista paesaggistico e, inoltre, è corredata da diversi ristoranti e agritur, dove mangiare divinamente. Noi abbiamo scelto di pranzare all’Agritur Dalaip dei Pape, poco distante da Villa Welsperg in direzione del Passo Cereda.

Che dirvi, un luogo da sogno! Adagiato su una collina ariosa con una vista a dir poco panoramica su Cima Canali è il classico maso di montagna, arricchito da una vasta aerea agricola circostante adibita alla coltivazione di orti e piccoli frutti. L’agritur è anche una bellissima Fattoria Didattica dove fare la conoscenza dei tanti animali che la popolano: galline, conigli, maiali, asinelli, i simpatici bovini highlander ed eleganti cavalli (c’è anche la possibilità di maneggio). Le proposte gastronomiche sono altresì favolose e c’è grandissima attenzione ai prodotti utilizzati, molti dei quali grazie alle produzioni della stessa azienda agricola, sono davvero a km 0! Abbiamo pranzato all’aria aperta nel cortile del maso, godendoci il panorama, l’aria fresca e apprezzando ogni boccone con calma, visto che la piccola è stata davvero un angelo, cosa non scontata come sanno tutti i neo genitori…sarà la tranquillità di questi luoghi che concilia la serenità di tutti! Se volete un ulteriore consiglio non perdetevi le marmellate dell’Agritur Dalaip dei Pape, che sono squisite! Noi le abbiamo provate in abbinamento ai formaggi del Caseificio di Primiero, una vera delizia, e ne abbiamo poi comprate diverse per casa e come regalino per i nonni!
L’arrivo di Giulia ha modificato le nostre abitudini e anche le nostre vacanze: abituati a lunghe giornate di trekking in quota, ferrate e bike, con la nascita della bimba ci siamo regalati l’opportunità di rallentare un po’ e di scoprire le Pale di San Martino da un altro punto di vista, non meno interessante e di grande fascino.

L’accoglienza di questi luoghi è tuttavia sempre eccellente e non possiamo che essere felici di aver scelto ancora la valle di Primiero. L’amore per le cime non si è comunque affievolito: oggi Giulia ha due anni e sta volentieri nello zaino porta bimbi, quindi siamo pronti a riportarci in Alpe e non vediamo l’ora di tornare presto in quota…l’Altopiano delle Pale ci aspetta, questa volta in tre!

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