36^ edizione Rassegna Culturale DolomitIncontri

08/07/2022

L’estate 2022 segna il gradito ritorno della 36^ edizione di DolomitIncontri presso la sala congressi del Palazzo Sass Maor, la sede storica della rassegna letteraria più longeva del Trentino, che dal 1986 arricchisce la bella stagione di San Martino di Castrozza e Primiero attraverso prestigiosi appuntamenti con l’autore, che ogni edizione hanno portato nel piccolo e accogliente salotto delle Dolomiti, scrittori, giornalisti e personaggi di spicco della scena culturale italiana.

Il calendario di questa 36^ edizione sarà come sempre un viaggio letterario ricco e variegato, in compagnia di eccellenti ospiti a partire dalla splendida Giorgia Surina che aprirà le danze della rassegna giovedì 21 luglio presentando il suo primo romanzo edito da Giunti “In due sarà più facile restare svegli”. Con delicatezza e grande emozione la nota speaker radiofonica, attrice e Vj, ragiona su temi tutt’oggi di bruciante attualità, come la maternità, il corpo delle donne, l’identità femminile e l’identità familiare, attraverso le storie di due amiche e soprattutto donne coraggiose. Un esordio che vuole accendere la luce su una pratica – la procreazione medicalmente assistita (pma)– che è ancora un tabù nella nostra società.

A seguire venerdì 29 luglio DolomitIncontri avrà il piacere di ospitare una delle voci più amate di Radio Dj ovvero Diego Passoni, che con la Pina e la Vale anima il seguitissimo programma “Pinocchio”. In questa occasione Diego presenterà il suo terzo libro edito da Mondadori, “Isola”, un appassionante romanzo in cui scoprire oltre ad una storia di viva contemporaneità un autore di grande spessore sia per la qualità della scrittura sia per i contenuti trattati, che approccia con consapevolezza, competenza e al contempo leggerezza che non è mai banalità.

Si tornerà a parlare di maternità anche nel terzo prestigioso appuntamento di stagione, questa volta con una mirabile professionista, ovvero la dottoressa Stefania Andreoli, psicologa, psicoterapeuta e analista che da sempre lavora con gli adolescenti e la scuola occupandosi di prevenzione, formazione, orientamento e clinica. Sabato 30 luglio la Stefi Andreoli, così come in molti hanno imparato a conoscerla e apprezzarla sul suo seguitissimo profilo Instagram e la rubrica fissa su Radio Dj all’interno del programma “Catteland” di Alessandro Cattelan, racconterà il suo nuovo saggio di straordinario successo, “Lo faccio per me. Essere madri senza il mito del sacrificio” (Rizzoli-BUR), nel quale, rivolgendosi alle tante mamme che si trovano alle prese con le gioie e i dolori della genitorialità, pone molti interrogativi invitando le lettrici a trovare le giuste risposte dentro la propria dimensione di madre e donna, senza tralasciare interessanti spunti di riflessione anche per i papà. In questo libro Andreoli ribalta le vecchie convinzioni e propone l’idea che l’esperienza della maternità possa aggiungere, e non togliere, ricchezza all’identità femminile: solo scegliendo ciò che è giusto per sé, “facendolo per sé stesse”, trovando il proprio personale modo di fare la mamma, si potrà liberare la maternità dall’inutile peso del puro sacrificio.

Il cammino di DolomitIncontri prosegue nel mese di agosto con una poliedrica tripletta il 4, 5 e 6 agosto. Giovedì 4 agosto il salotto culturale delle Pale di San Martino tornerà ad ospitare Antonella Boralevi con “Meravigliosa creatura” (La nave di Teseo), un avvincente romanzo che ci riporta nell’amata Toscana dei nascenti anni Sessanta, che tra balli scatenati e idee impegnate, travolge tutti come la grande alluvione del 1966 a Firenze. Boralevi torna così a raccontare le alterne vicende delle sorelle Valiani, alle quali ci siamo affezionati nel precedente volume “Tutto il sole che c’è”. L’autrice come sempre ha la capacità di parlare al cuore dei lettori, attraverso le appassionanti storie di due vite intrecciate, tra amori che non finiscono e desideri irresistibili, in un paese che ricomincia a sognare.

Venerdì 5 agosto si cambierà totalmente registro con Gianluigi Nuzzi autore di bestseller internazionali sugli scandali in Vaticano, nonché ideatore e conduttore di programmi televisivi di successo come Quarto Grado, in onda su Rete 4. A DolomitIncontri racconterà del suo nuovo libro “I predatori (tra noi)” (Rizzoli) dal durissimo sottotitolo “Soldi, droga, stupri: la deriva barbarica degli italiani”. Un libro che racconta una malattia profonda, un cannibalismo sociale, un mondo in cui, nei casi più estremi, ragazze volano suicide dai balconi e nessuno pare accorgersene, sorprendersi o interrogarsi; un mondo in cui nuovi stupefacenti anestetizzano vite e relazioni e le donne diventano bambole di pezza, che Barbablù in carne e ossa stordiscono con psicofarmaci e droghe psicoattive per condurle al luna park degli orrori. Storie di ordinaria (purtroppo) follia, che ci conducono in un’Italia fatta di tunnel molto bui, nei quali c’è necessità di fare luce al più presto.

Sabato 6 agosto Matteo Righetto con “La stanza delle mele” (Feltrinelli) - che sta raccogliendo enorme successo di pubblico e critica - ci riporterà nel suo mondo antico, fatto di racconti intimi e segreti, ambientati tra le adorate montagne, dove le storie dei protagonisti scorrono lente, granitiche e al contempo vive di profumi, sapori, dialetto e leggende. Quale fine conoscitore del mondo arcaico della montagna, Righetto riesce a trasportarvi il lettore con cruda sincerità, scrivendo il suo romanzo più maturo e incalzante. Leggerlo è una corsa notturna nel bosco, con il cuore in gola.

Giovedì 11 agosto sarà la volta di Federico Pace, scrittore, giornalista e reporter romano, che presenterà “La più bella estate. Storie di una stagione in cui tutto è possibile” (Einaudi). Seguendo le trasformazioni che porta con sé la stagione più fugace e inafferrabile, quel che avviene al pianeta, alle piante, agli animali, e soprattutto a ciascuno di noi, Federico Pace racconta da angoli inediti storie emblematiche e avvincenti che hanno preso vita durante quei giorni così infuocati da suscitare le aspettative più vertiginose. Storie accadute a chi ha lasciato che l’estate, ancora una volta, portasse con sé una strana felicità.

Il giro di boa ferragostano regala altri tre appuntamenti imperdibili: mercoledì 17 agosto la rassegna proporrà un classico incontro dedicato alle Pale di San Martino, che saranno raccontate attraverso le pagine della preziosa riedizione del volume “Die Besteigung des Cimone della Pala” di Theodor Wundt, alpinista tedesco e pioniere della fotografia di montagna che innamoratosi del Cimon della Pala, noto come il Cervino delle Dolomiti, volle dedicarvi varie scalate immortalate in sorprendenti immagini riportate in questo libro, la cui prima pubblicazione risale al 1892. La redazione “Aquile”, in collaborazione con Luca Calvi, ha voluto celebrare questo inestimabile documento per la storia delle Pale di San Martino, traducendo e ridando vita all’opera di Wundt. L’appuntamento vedrà protagoniste le Guide Alpine Luciano Gadenz e Giuliano Zugliani.

Si continua a parlare di storie di montagna anche venerdì 19 agosto in compagni di un amico di vecchia data del salotto culturale di San Martino di Castrozza, Mauro Corona con “Quattro stagioni per vivere” (Mondadori), un libro in cui, come afferma lo scrittore e accademico Alessio Torino, “l’autore ertano riesce a scrivere quasi trecento pagine sullo stesso motivo senza annoiare mai il lettore, ma al contrario entusiasmandolo. Racconti secondari incastonati nel principale come micro­novelle, movenze da tradizione orale, che ci fanno sentire il rumore di una vena narrativa che ha un che di inesauribile.”

Sabato 20 agosto Alessandro Benetton presenterà “La traiettoria” (Mondadori), libro in cui l’imprenditore si racconta a cuore aperto ripercorrendo la sua storia, raccogliendone gli infiniti spunti, le tante lezioni, per scoprire che compongono un unico tracciato, nitido come una pista sulla neve o un’onda del mare. La traiettoria, appunto, dove ogni cambio di direzione, ogni ostacolo, ogni dosso ha avuto senso, perché gli ha fornito strumenti, conoscenze, oppure perché l’ha aiutato ad assecondare il cambiamento. La traiettoria diventa così molto più di un’autobiografia: nelle sue pagine pensate e sincere, il lettore potrà trovare le coordinate, l’ispirazione, la spinta per imboccare e seguire la propria traiettoria, qualunque sia il punto di partenza, qualunque sia la destinazione.

La rassegna letteraria delle Pale di San Martino chiuderà la sua 36^ edizione con due incontri straordinari, che vedranno protagonisti Gino Vignali e Antonio Losito.

Venerdì 26 agosto Gino Vignali, noto autore della premiata ditta “Gino&Michele” che tra le tante attività hanno partecipato alla nascita del cabaret Zelig e sono gli editori dell’agenda Smemoranda, presenterà il suo nuovo romanzo dal titolo “I milanesi si innamorano il sabato” (Solferino): suspense, erotismo, umorismo sono gli ingredienti vincenti di una storia che, giocando abilmente con dubbi e ossessioni, incertezze e desideri, incanta il lettore in un riverbero di luci e ombre. Come l’acqua del lago, che sembra calma ma non lo è.

Toccherà ad Antonio Losito chiudere sabato 27 agosto un’edizione di DolomitIncontri davvero strepitosa, con un libro che non lascerà di certo indifferenti fin dal suo ironico titolo: “Diventa un tiranno. Da Gheddafi ai dittatori di oggi, 10 lezioni per comandare il mondo” (Rizzoli). La penna implacabile di Losito, autore comico di nobile pedigree, ci offre un libro unico, insieme manuale di self-help – “I tiranni sono esempi di straordinario successo e qualcosa avranno pure da insegnarci!” - e carrellata satirica irresistibile in cui la realtà fa più ridere di qualsiasi fantasia. Scopriremo curiosità e retroscena di figure quasi mitologiche, tanto drammatiche quanto, purtroppo, reali e grottesche; tutto questo e molto altro, come solo la miglior satira può fare, ha l’effetto di indurci a ridere a crepapelle e, allo stesso tempo, di ispirarci riflessioni profonde sul tempo che stiamo vivendo e sul futuro che ci attende. (VV)

 

Tutti gli appuntamenti della Rassegna Culturale DolomitIncontri si svolgeranno alle ore 18.00 presso la Sala congressi del Palazzo Sass Maor di San Martino di Castrozza.


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