Nel regno della neve polverosa
Gli sciatori più scatenati hanno vasti territori da scoprire, in suggestivi itinerari nei boschi alle quote più basse o negli ampi spazi aperti oltre i 2.000 metri.
Grazie alle diverse esposizioni dei versanti dell'area, è possibile trovare in ogni momento dell'inverno discese in neve fresca e polverosa, gobbe, salti naturali, canalini.
Tra le zone più conosciute per il fuoripista sono da ricordare i dolci pendii boscosi dell'Alpe Tognola e le ripide discese in Val Cigolera, ma soprattutto la vertiginosa discesa da Cima Rosetta: raggiunta con la funivia la quota di 2.700 metri, ci si lancia lungo il ripido pendio a capofitto verso San Martino di Castrozza, 1.300 metri più in basso. Per questo itinerario è necessario essere sciatori esperti, ma soprattutto affidarsi all'esperienza delle Guide Alpine, che potrete vedere in azione proprio su questa discesa nella notte di San Valentino, alla luce delle fiaccole.
Nel fuoripista le precauzioni non sono mai troppe: vanno accuratamente valutate le condizioni di innevamento, la stabilità dei versanti ed il grado di pericolo di valanghe.
Le Guide Alpine sono sempre a disposizione per itinerari in tutta sicurezza sui pendii più belli e meno frequentati della zona, per trovare in ogni momento della stagione quello che ogni amante del fuoripista sogna: il pendio vergine!
