La Bottega dell'Arte
Da circa dieci anni, l’associazione culturale “La Bottega dell’Arte” promuove ed organizza eventi culturali nel Comprensorio della Valle di Primiero, nelle Dolomiti orientali del Trentino.
Le attività proposte e realizzate in questi anni, grazie al sostegno degli Enti locali e di sponsor privati, sono molte e diversificate: spettacoli e corsi teatrali per adulti; rassegne e corsi di teatro per bambini; mostre di pittura, scultura e fotografia (ad es.: una collettiva di artisti locali, gli scultori Alchini, Adolf Vallazza e Augusto Murer, il fotografo Lallo Gadenz, il pittore Mario Fincato, ecc); numerosi e vari corsi (storia del teatro, danzaterapia, danza rinascimentale, training autogeno, fotografia, cortometraggio, origami ecc); il concorso letterario Frontiere-Grenzen, biennale e, nell’anno in cui non c’è il premio, la rassegna letteraria Frontiere.
Nel 2004 questa rassegna ha visto la presenza degli scrittori: Enrico Palandri e Marco Lodoli, Giacomo Sartori e Maria Rosa Cutrufelli, Pietro De Marchi e Fleur Jaeggy.
Nel 2006: Antonia Arslan, Helga Schneider e Pedrag Matvejevic.
Nel tempo “La Bottega dell’Arte” ha attivato una collaborazione con le scuole del territorio (dalle materne alle medie) proponendo spettacoli teatrali, corsi di vario genere, mostre per i ragazzi e convegni per insegnanti e educatori in genere.
In questi anni di attività l’associazione ha avuto il piacere di poter contare anche sulla partecipazione di altri ospiti illustri, quali: Marco Paolini, Mauro Corona, Marco Baliani, Mario Rigoni Stern, Mario Lodi e tanti altri. (per saperne di più, visita il sito dell’associazione: www.labottegadellarte.eu)
IL CONCORSO LETTERARIO “FRONTIERE-GRENZEN”
4° CONCORSO LETTERARIO "Maschile e Femminile"
“Frontiere-Grenzen” è un concorso letterario rivolto a chi vuole esplorare tutti i territori, reali e non, legati a frontiere e confini di qualsiasi genere. In questa quarta edizione si chiede ai partecipanti di confrontarsi con le frontiere dell'universo Maschile e Femminile in tutte le dinamiche, possibilità e suggestioni. Proprio perché intende oltrepassare facili definizioni, il concorso è aperto a tutti i generi della narrativa contemporanea: dal racconto tradizionale a nuove sperimentazioni linguistiche, dal thriller al fantastico, dall’horror alla fantascienza, dall’epistolario al racconto rosa, al testo teatrale…
In questa 4ª edizione, abbiamo ritenuto di dover maggiormente specificare il vasto argomento delle frontiere, ponendo uno stimolante sottotitolo “Maschile e Femminile”. Due archetipi fondamentali della nostra esistenza, con i quali il nostro vivere quotidiano si trova continuamente a dover fare i conti, ovunque si “abiti” e con chiunque si entri in relazione.
…“maschile e femminile” sono, apparentemente, l’oggetto di una semplice definizione di tipo anagrafico oltre che biologico. In realtà, costituiscono un processo psicologico che non finisce mai, e che può durare per tutta la vita… L’opposizione tra maschile e femminile ha dominato da sempre il paesaggio del nostro pensiero ed ha caricato su di sé l’evocazione di altre opposizioni fondamentali, come quella tra ragione e passione, tra pubblico e privato.” (Simona Argentieri). Il Femminile è sempre stato legato alla natura, alla vita affettiva, alla capacità di relazione, mentre il Maschile alla storia, al linguaggio e al potere.
La scomparsa dei concetti tradizionali di Maschile e Femminile, negli ultimi decenni, costituisce una perdita o è solo la conquista di nuove possibilità per l’immaginazione e la vita?
Riflettere dunque su Maschile e Femminile, tra nostalgia e trasformazione, significa anche cogliere questo processo di mutamento non soltanto nelle reali dinamiche individuali e di coppia ma anche in tutte le possibili accezioni di due mondi complementari e affascinanti dai confini, forse, solo apparentemente invalicabili.

