San Martino di Castrozza Primiero e Vanoi
Tradizioni Antiche
Il paesaggio
delle Dolomiti, il brio e l'eleganza di una stazione turistica
di prim'ordine, il fascino di antichi centri storici, una radicata
tradizione di ospitalità, il pregio ambientale del Parco Naturale:
tutto questo fa di San Martino di Castrozza, Passo Rolle e Primiero
molto di più di una mèta sciistica.
Un ampio programma
di eventi, attività, proposte per escursioni ed occasioni
di svago per l'après-ski arricchisce la vacanza in questo
angolo del Trentino.
Il fascino dei centri storici
La soleggiata
valle di Primiero ospita sei piccoli paesi: i centri storici offrono
scorci interessanti che ricordano la storia di un territorio di confine,
per secoli nella contea austriaca del Tirolo ma adiacente alla Repubblica
di Venezia.
Sono borghi dall'impronta rurale, con edifici rustici,
antichi palazzi in stile gotico, residenze nobiliari di impronta
veneta, abitazioni decorate da affreschi popolari, chiesette romaniche,
grandi fontane in pietra locale.
Di particolare interesse il Palazzo
delle Miniere, la gotica Arcipretale dell'Assunta, la chiesetta
di San Vittore con un pregevole ciclo pittorico medievale, i misteriosi
ruderi di Castelpietra in Val Canali. San Martino di Castrozza è invece
un centro abitato di recente costruzione: dell'antico
monastero medievale che dava alloggio a viandanti e pellegrini rimane oggi
solo il campanile romanico della chiesetta.
Il paese risulta molto
grazioso grazie allo stile tipico di montagna, con case basse in
legno e pietra circondate da ampi giardini.
Le tradizioni
Primiero
non è più legata a costumi e tradizioni della vita
di un tempo, ma questa resta comunque impressa in alcune feste: per
esempio il falò de la vecia nell'ultimo giorno del carnevale
rappresenta il rogo di una donna malvagia per allontanare la sfortuna.
Anche le danze del Gruppo folcloristico di Mezzano, il più antico
del Trentino, rievocano antiche attività artigianali o contadine;
gli stessi costumi, come quelli della Banda di Primiero, sono realizzati
con tessuti antichi e secondo le fogge tradizionali.
Alle attività agricole
ed artigianali è dedicato il museo etnografico ospitato nel
Palazzo delle Miniere a Fiera di Primiero. I boschi sono da sempre
una delle risorse principali delle valli di montagna ed ancor oggi
a Primiero la lavorazione del legname è importante.
Il legno
viene usato anche per la scultura: particolarmente apprezzate le
statuine del presepe scolpite nel pino cembro che mantiene per anni
il suo inconfondibile profumo.
