Esposizioni e Mostre
Da inizio luglio a metà settembre un ricco calendario di esposizioni e mostre adatto a tutte le esigenze, permetterà di esplorare il
territorio del Parco e, in generale, di tutto la zona del Primiero, entrando in sintonia con la sua natura, le sue
genti e la sua storia.
Farfalle Butterflies - Specie e ambienti del Parco
Centro Visitatori di Paneveggio, dal 4 luglio al 13 settembre -
Apertura: 9–12.30 14–17.30 - Inaugurazione: sabato 4 luglio ore 17
Dopo l'allestimento dello scorso anno a Villa Welsperg,
le farfalle tornano protagoniste quest'anno a Paneveggio, presso il
Centro Visitatori, a partire dal ponte del primo maggio.
Si tratta di una mostradedicata al mondo colorato delle farfalle
diurne. Questi delicati ed eleganti animali sono tra i pochi insetti
che ricevono un
apprezzamento grazie all’eleganza del loro volo e agli
splendidi colori che rendono le farfalle immediatamente riconoscibili
anche in lontananza.
Nel territorio del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino le
specie di papilionoidei censiti nell’ultimo biennio appartengo a 91
specie con diverse di queste particolarmente rare e di interesse
comunitario.
Bambini di montagna - Storie d'infanzia 1870-1960
Villa Welsperg, dal 5 luglio al 30 settembre - Apertura: 9–12.30 15–18 - Inaugurazione: domenica 5 luglio ore 17
“Bambini di montagna. Storia di infanzia 1870 - 1960” è
il titolo della nuova mostra allestita negli spazi espositivi di Villa
Welsperg, la “casa del Parco”, a partire dal 26 maggio e visitabile per
tutta l’estate.
Dentro l’impianto storico che caratterizza la mostra, il percorso
espositivo intende raccontare e documentare l’infanzia e la
fanciullezza attraverso degli spaccati di vita: il momento della
nascita, i giorni di scuola, il gioco, la formazione, l’iniziazione sul
lavoro.
Protagoniste sono le tante generazioni che si avvicendarono nei
territori alpini, nel lungo periodo antecedente l’epoca della
modernizzazione economica, sociale e culturale degli anni Sessanta.
Fotografie e autobiografie accompagnano il visitatore in un
percorso che, a partire dagli ultimi tre decenni dell’Ottocento, giunge
fino al second
o dopoguerra.
L’area geografica presa in considerazione nella mostra è
costituita, in primo luogo, dalle valli del Cismon e del Vanoi, nel
territorio del Parco, ma via via entrano nel percorso anche altre valli
trentine.
Botìro Burro luoghi, saperi, profumi e sapori
Casa del Sentiero Etnografico a Caoria dal 28
giugno al 13 settembre - Apertura: 9-12 14–18
Presso la Casa del Sentiero Etnografico a Caoria la
mostra dedicata al “Botìro – Burro: luoghi, saperi, profumi e sapori”,
già allestita lo scorso anno, rimarrà aperta anche la prossima stagione
estiva 2009.
Il Botìro è un prodotto dal prestigioso passato e dal
promettente futuro. Ai tempi della Serenissima, il miglior burro in
vendita a Venezia proveniva
dagli alpeggi di Primiero. Lo scorso anno,
dopo la ripresa della sua produzione da parte del Caseificio Sociale di
Primiero, è stato istituito il presidio Slow Food del Botìro di malga
di Primiero. La visita alla mostra permette di avvicinarsi al Botìro
da vari punti di vista: quello storico – culturale con una sintesi
della “prima vita del Botìro di malga di Primiero” e quello della
filiera di produzione attuale, la “seconda vita”, con un sunto del
disciplinare di produzione e quello organolettico con la degustazione
del prodotto.
Oltre alla mostra sono previsti alcuni appuntamenti di
approfondimento presso le malghe ove pa
scolano le mucche del Botìro di
malga di Primiero.
Pali del fèn... ossia la fienagione col tempo cattivo
Prà de Madègo sul Sentiero Etnografico - dal 12 luglio al 13 settembre - Apertura: 10-13 14–18
A Prà de Madego, all’ interno del Sentiero Etnografico
del Vanoi, sarà allestita dal mese di luglio e sarà visitabile tutta
l’estate la mostra dal titolo Pali del fén… ossia la fienagione col tempo cattivo.
La mostra temporanea propone due chiavi di lettura: la prima, dedicata
a coloro che non conoscono questi strumenti, risponde alle domande sul
“cosa sono” e su “come venivano utilizzati i pali del fèn”; la seconda
presenta approfondimenti sulle modalità costruttive, sulla diffusione e
le tipologie a livello europeo, nonché punti d
i vista inconsueti.
Ancora una volta un viaggio nel tempo e nello spazio, la mostra è
un altro piccolo tassello di quotinianità che da corpo al puzzle più
grande e multiforme del modo di vivere di quella che era l’economia di
sussistenza legata all’allevamento.
Il cervo e l'uomo Storia di una co-evoluzione
Palazzo delle Miniere a Fiera di Primiero - da giugno a settembre
Nella splendida cornice del Palazzo delle Miniere a
Fiera di Primiero sarà visitabile dal mese di maggio e rimarrà aperta
per tutta l’estate, fino alla fine di settembre la mostra “il Cervo e
l’Uomo Storia di una co-evoluzione”. Si tratta della mostra realizzata
a conclusione della ricerca sul cervo svolta dal Parco nell’area
protetta.
Si compon
e di varie sezioni: quella principale è dedicata alla
storia evolutiva del cervo, alla sua distribuzione, al simbolismo nelle
varie epoche e ai risultati della ricerca effettuata. Altre sezioni
sono dedicate ai palchi dei cervidi, ai Santi e cervi; vi è poi una
in
teressante sezione didattica per bambini e ragazzi.
Per ulteriori Informazioni:
Villa Welsperg
Sede del Parco
Tel 0439.765973
www.parcopan.org