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Il patrimonio ambientale della Valle del Primiero è senza dubbio un fiore all'occhiello della sua offerta turistica e trova valorizzazione ed espressione da un'accurata politica del territorio, che ha sempre garantito la sua conservazione e valorizzazione. Oltre al Primiero, il cui territorio è interamente parte del Parco Naturale Paneveggio - Pale di San Martino, circa un quinto del territorio trentino è tutelato da Enti Parco (Parco Naturale Adamello Brenta, Parco Nazionale dello Stelvio). In queste zone del Trentino, allo scopo di trasmettere un approccio corretto verso l'ambiente, è stato lanciato il progetto "Parchi da vivere".
L'iniziativa propone:
il soggiorno nella splendida Val Canali, in alberghi selezionati sulla base della loro impronta ecologica;
divertenti attività focalizzate sulla valorizzazione dell'ambiente; servizi di mobilità alternativa, che permettono di lasciare la propria auto a riposo e spostarsi riducendo le emissioni di Co2.
Il Parco Naturale Paneveggio - Pale di San Martino si sviluppa nel Trentino su un territtorio incontaminato, incastonato dalle maestose Pale di San Martino. Si tratta di un ambiente integro e colorato: il verde intenso delle foreste secolari, quello più vivace dei numerosi prati, il rosa delle Pale di san Martino, il rosso scuro delle rocce del Lagorai e ancora il blu dei laghi e il fulvo dei manti di caprioli e cervi. Proprio il cervo, che può essere ammirato da vicino nella grande area del Centro Visitatori di Paneveggio, è l'animale simbolo dell'intero parco, ma il nome di questa terra è conosciuto in tutto il mondo per la presenza dell'abete rosso "di risonanza", particolarmente adatto per la costruzione di strumenti musicali.
Sull'intera area sono presenti ben tre Centri Visitatori per offrire al pubblico occasioni per acquisire informazioni sulle iniziative organizzate, per acquistare pubblicazioni e materiale di interesse naturalistico ma anche per approfondire alcune particolari tematiche grazie alla presenza di interessanti itinerari espositivi. E poi il Sentiero Etnografico del Vanoi, un museo all'aria aperta collegata da una rete di sentieri che si snodano tra il paese di Caoria (845 mt) e la Malga Miesnotta, situata mille metri più in alto.
In prossimità del Centro si sviluppa un percorso con vari punti di osservazione mentre tutt'intorno trova spazio la foresta dei violini, che ha nell'abete rosso di risonanza, uno dei suoi prodotti più originali, utilizzato da molti secoli per la produzioni di tavole armoniche. A pochi passi dal centro, un grande recinto ospita numerosi esemplari di cervo. Apertura: dal 6 giugno al 13 settembre (anche 02 giugno - 19, 20, 26, 27 settembre) dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 17.30. Info 0462 576283 CENTRO VISITATORI VILLA WELSPERG - ACQUA E STORIA: Villa Welsperg, storica dimora dei Conti Welsperg e dal 1996 sede amministrativa del Parco ospita un moderno ed articolato centro visitatori dotato di una stanza con un grande plastico del parco, una sala video, una sala storica sulla dinastia del Welsperg, una con acquari ed una con raccolte naturalistiche.
Info 0439 765973
Un centro piccolo ma in grado di sedurre i visitatori con interessanti approfondimenti degli aspetti naturalistici legati al clima, alla geologia, alla paleontologia, agli animali e agliambienti d'alta quota di quest'area protetta. Accanto al Centro Visitatori si trova un piccolo parco, un laghetto con un bunker che ne consente l'osservazione subacquea e un giardino roccioso.
Info 0439 768859
Vacanze in piccole incantevoli vallate, ancora integre sia dal punto di vista ambientale, sia culturale, all'interno del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino.