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Centotrenta ettari di laghi e cento chilometri di torrenti costituiscono un paradiso magico ed irrinunciabile anche per il pescatore più esigente. Vi si pescano la trote fario e mormorata, il temolo, il salmerino e il cavedano. Le acque ricadono, caso unico in tutto il Trentino, nella prima classe di qualità (qualità determinata con il metodo biologico EBI). La pesca viene gestita secondo le indicazioni della Carta Ittica della Provincia Autonoma di Trento ed in base a criteri di tutela ambientale ed ittica.
Le acque della Valle del Vanoi offrono la possibilità di praticare la pesca sportiva alla trota. Tutto il territorio è considerato "zona di acque pregiate". I permessi giornalieri, dal costo di euro 12,00 ed i permessi settimanali, dal costo di € 60,00 comprendente 7 uscite consecutive, sono acquistabili nelle frazioni di Canal San Bovo presso locali pubblici e l'ufficio turistico.
Lago di Calaita:
Per ulteriori informazioni:
Associazione Pescatori Vanoi
Presidente: Taufer Dino tel. 349 6457049
Vice Presidente: Orsingher Walter: tel. 346 6240150
Segretario: Parisi Alfonso tel. 347 4514481
alfonsoparisi@tiscali.it
L'Associazione Pescatori Dilettanti Alto Cismon Primiero ha realizzato, in località Spini di Imer un proprio Centro Ittico, dove seleziona ed alleva ceppi autoctoni di trota fario e mormorata che vengono successivamente immessi nelle acque in gestione. In un anno vengono catturate oltre 29.000 trote, con una media catture per uscita di n. 2,3 (ospiti n. 3,2), di cui oltre il 55% di provenienza autoctona.
Le zone di pesca sono distinte in tre categorie: normali, speciali e no kill. Quelle speciali, soggette a varie limitazioni, comprendono le acque correnti più vocate alla riproduzione naturale.
La zona no-kill è localizzata alla confluenza dei torrenti Cismon e Canali a Fiera di Primiero.
La pesca può essere esercitata solo con il permesso dell’Associazione Pescatori Alto Cismon Primiero. I permessi vengono rilasciati senza limitazioni e distinti per le zone normali, speciali e no kill. Vengono rilasciati i permessi a chiunque sia in possesso della licenza di pesca (la L.P. sulla pesca impone che anche i minorenni debbano essere in possesso della licenza per poter esercitare la pesca nelle acque trentine).
Zone normali: permessi possono essere giornalieri, settimanali, mensili permettono la cattura massima di 5 pezzi giornalieri.
Zone speciali: permessi emessi per le giornate di giovedì, sabato e domenica; permettono la cattura solo di 3 pezzi.