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Cos' è l'Orienteering?
Lo sport dell’orientamento, è uno sport completo che impegna contemporaneamente l’aspetto fisico e mentale. Una disciplina nata nei Paesi Scandinavi agli inizi del ‘900 (nel 1919 la prima gara ufficiale a Stoccolma) ma che ha saputo conquistare anche tanti appassionati italiani (nei primi anni ’70 le prime competizioni in Val di Non in Trentino e nell’Agro Romano nel Lazio). Oggi in Italia l’orienteering è diffuso in tutte le Regioni e conta ora su circa 7.000 praticanti.
Chi partecipa ad una prova di Orientamento, utilizza una
carta topografica realizzata appositamente per questo sport, con segni
convenzionali unificati in tutto il mondo.
Si gareggia individualmente o in squadra, transitando dai diversi punti di
controllo posti sul territorio.
Raggiunto il punto di controllo si dovrà registrare il passaggio sul proprio
testimone di gara.
Vince chi impiega il tempo minore; in questo sport non vince sempre il più veloce,
ma colui che è in grado di orientarsi più rapidamente e di fare le scelte di
percorso migliori.
La valle di Primiero si presenta come un
“paradiso dell’orientamento”, con campioni affermati a livello nazionale ed internazionale con un territorio vocato a questo tipo di sport.
Lo sport dell’orientamento si svolge in tutti i periodi dell’anno,
sempre all’aperto, a piedi o con gli sci da fondo, o con la mountain
bike. Nel primo caso sia ha la disciplina della “corsa d’orientamento”,
nel secondo caso dello “sci-orientamento”, e nel terzo della “Montain
bike Orientamento”. Dalla Federazione Interanzionale è stato
riconosciuto anche l’orientamento di precisione “Trail-Orientamento”,
che richiede doti di grande precisione e conoscenza della carta, ma che è
particolarmente adatto ad atleti con disabilità o problema di
ambulazione.
L’orienteering si può praticare agonisticamente oppure semplicemente a
livello escursionistico-amatoriale, con lo scopo di fare un divertente
ed emozionante sport all’aria aperta nel silenzio della natura. Ogni
bosco può essere un campo di gara, ma è essenziale che ci sia una carta
convenzionale che lo rappresenti fedelmente. Vengono però organizzate
gare anche nei parchi cittadini e nei centri storici di importanti città
(Venezia, Roma, Milano).
Uno sport che si sta consolidando nel mondo della scuola, proprio
grazie ai numerosi risvolti didattici della disciplina. Infatti in
questo sport, le capacità sportiva e fisiche di ogni concorrente devono
essere abbinate a capacità logiche di lettura della carta e scelta
consapevole del percorso. Questi elementi si affiancano bene agli
obiettivi interdisciplinari previsti nei programmi delle scuola media
inferiore e superiore perché richiamano l'attenzione dell'allievo alla
riflessione sulle proprie capacità e lo mettono alla prova in una
dimensione di gioco-sport.