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San Martino di Castrozza, Primiero e Vanoi

Arrampicate

L'esplorazione delle Pale di San Martino inizia alla metà dell’Ottocento, quando ancora l’area apparteneva al regno austro-ungarico.

Viaggiatori e viaggiatrici inglesi, animati da uno spirito romantico e decadente che li spingeva ad affrontare lunghi ed avventurosi tour nelle Dolomiti inesplorate, arrivarono a Primiero e San Martino di Castrozza.

Le montagne catalizzarono dapprima ambizioni ed interessi di appassionati escursionisti, geologi e botanici; in un secondo momento intrepidi alpinisti affrontarono anche le ardite guglie dolomitiche, in un impeto di conquista che continuò fino all’ascesa di tutte le vette.

La conoscenza delle Dolomiti venne diffusa in Europa dalla pubblicazione dei dettagliati diari di viaggio, alcuni dei quali ebbero vasta notorietà.

Dal quel lontano 1861 ad oggi la storia dell'alpinismo e la sua evoluzione hanno avuto uno sviluppo enorme. Il miglioramento tecnico e dei materiali ha permesso di "aprire" numerosissime nuove vie che un tempo si consideravano inaccessibili.

Tra le più note, la via dello “Spigolo del Velo”, recentemente celebrata per l'ottantesimo anno dalla  prima ascensione; altre classiche per gli appassionati del sesto grado sono sicuramente la"Buhl" sulla Cima Canali e la "Solleder" sul Sass Maor.

Le Guide Alpine sapranno indicarvi e guidarvi con professionalità alla scoperta di queste meravigliose montagne. Oltre a ciò, esiste una dettagliata serie di pubblicazioni.