Primiero e lo spartiacque del '66 a Mezzano

Dal 17/01/2017 Al 01/05/2017 Località: Mezzano - Valle del Vanoi Luogo: Mezzano, Canal San Bovo Abstract: Mostra realizzata dalla Comunità di Primiero e dall'Ente Parco Paneveggio Pale di San Martino a curata di Cristina Zorzi e Angelo Longo
"L'acqua urla, corre, salta e con essa sassi e fango e alberi. Basta poco per sconvolgere un territorio, basta una notte. E poi cosa si fa'? Come si reagisce al disastro? Dove si prende la forza per rialzarsi, per riuscire a guardare il proprio paese e la propria valle distrutti, azzannati dall'alluvione?"

Nel novembre del 1966 Primiero ha subito l'ultima delle grandi alluvioni.

Quel terribile autunno ha rappresentato un punto di non ritorno, la volontà e capacità di rinascere ha infatti attinto altrove energie e risorse: si è definitivamente chiuso l'uscio al mondo agricolo ormai morente, spalancando il portone della modernità che prepotentemente si stava affacciando. Ascoltando i racconti di chi ha vissuto l'alluvione, guardando le fotografie dell'evento emerge che "il tempo di Primiero" è suddivisibile in due: il "tempo" che ha preceduto l'alluvione e il "tempo" successivo.

Com'era la vita prima del 1966? E poi com'è diventata?

E... in futuro come sarà... ?"


Per rispondere a queste domande, contenute nella presentazione della mostra, l'attenzione è rivolta alla narrazione dell'evento.

Non (solo) testi e immagini, ma soprattutto parole e volti. Ciò permette di conoscere le dinamiche climatiche, idrogeologiche, sociali ed emozionali legate a un evento che ha cambiato radicalmente il territorio di Primiero e la sua componente umana, la mentalità e l'approccio al territorio, all'economia, alla società.

Il percorso documenta gli eventi utilizzando la forma comunicativa del video, con montaggi di pochi minuti tratti dalle riprese realizzate da Angelo Longo e Andrea Colbacchini per il progetto "Primiero – novembre 1966 – l'alluvione 50 anni dopo".

I video danno voce alle persone in relazione a vari aspetti dell'evento alluvionale, come il rumore-odore, la paura, i danni, il salvataggio di persone, gli animali domestici, gli aiuti.


La mostra racconta il territorio prima, durante e dopo l'alluvione

Si può conoscere la fase della ricostruzione e il cambiamento socio-economico intervenuto. Scorrono i temi del lavoro e dell'emigrazione, dell'ambiente, dell'allevamento e dell'agricoltura, delle acque, del turismo e dell'edilizia.


L'esposizione è arricchita da una grande cartina, che localizza gli accadimenti principali di quei giorni.

Nelle visite alla mostra saranno coinvolti gli istituti scolastici locali, perché le giovani generazioni conoscano quanto è accaduto, e si chiederà proprio ai ragazzi e ai bambini di immaginarsi il territorio, il paesaggio e l'uomo di Primiero tra 50 anni.


Luoghi e orari di esposizione


Comune di Mezzano, Sala Centro Civico, dal 17 gennaio 2017 al 12 febbraio 2017

Martedì: 15.00-18:30; Giovedì: 10:30-12:30 e 15.00-18:30; sabato pomeriggio: 14:30-17:30;


Canal San Bovo, Casa dell'Ecomuseo, dal 13 febbraio 2017 al 1° maggio 2017

Lunedì, mercoledì e venerdì: 9.00-12.00
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