DolomitIncontri: Le Guide Alpine raccontano

il 18/08/2016 ore: 18:00 Luogo: Sala Congressi Abstract: Aquile - “Dhaulagiri 1976”

A 40 anni dalla missione, Le Guide Alpine protagoniste della spedizione ricordano il lungo viaggio nepalese alla conquista della cima himalayana.

Il 23 febbraio 1976 la spedizione delle Aquile di San Martino e Primiero partiva da Milano per Kathmandu, così composta: Renzo Debertolis capospedizione, Francesco Santon vice, le Aquile Camillo De Paoli, Gian Paolo De Paoli, Luciano Gadenz, Gian Pietro Scalet, Silvio Simoni, Giampaolo Zortea, Edoardo Zagonel, gli alpinisti Sergio Martini e Luigi Henry, il medico Achille Poluzzi e lo scrittore Alfonso Bernardi testimone della spedizione e autore della cronaca di quei momenti nel libro Trentini sul Dhaulagiri 8.172 m.

Il 4 maggio 1976 le Guide Alpine Giampaolo Zortea e Silvio Simoni, piantavano sulla vetta del Dhaulagiri avvolta nella bufera, a 8.172 metri, le loro piccozze con i gagliardetti italiano, nepalese e naturalmente quello delle Aquile. Fu il primo ottomila conquistato da una spedizione di alpinisti trentini e in ordine di tempo, il terzo ottomila italiano. Il valore di un’impresa alpinistica è ben difficilmente collocabile in una graduatoria assoluta, fatto com'è di troppi elementi, umani, tecnici, ambientali ed anche d’imponderabilità, ma si può affermare che la salita al Dhaulagiri del 1976 merita un posto di primissimo ordine. “Successo prezioso” titolava un articolo di Alessandro Gogna (noto alpinista e scrittore) su “TuttoSport” del 12 giugno 1976. Sono passati 40 anni e Luigino, Camillo, Renzo e Alfonso non ci sono più, ma il ricordo di quei 3 mesi e le immagini dei loro volti sono impresse negli altri membri senza segni d’invecchiamento o di aloni confusi. Ogni esperienza limite segna eternamente chi la vive nell'intimo del proprio animo.

 


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